Trippa alla romana: la ricetta simbolo della Capitale.

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Chi non ha mai assaggiato la Trippa alla Romana non può considerarsi romano fino in fondo: tra le pietanze preparate con il cosiddetto “quinto quarto”, la Trippa alla romana era una delle ricette preferite dell’indimenticabile Sora Lella, al secolo Elena Fabrizi, sorella del grande Aldo, vera e propria ambasciatrice delle ricette romanesche nel mondo.

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  • Dosi per
    4 Persone
  • Tempo di preparazione
    20 Minuti
  • Tempo di cottura
    2 Ore
  • Tempo totale
    2 Ore 20 Minuti
  • Calorie
    300

Ingredientiper 4 Persone

  • 1 kg Trippa di bovino
  • 500 gr Passata di Pomodoro
  • qb Olio Evo
  • 1 Cipolla
  • 1 Carota
  • 1 costa Sedano
  • 1 spicchio Aglio
  • 1/2 bicchiere Vino bianco secco
  • 5 foglie Menta romana
  • 150 gr Pecorino Romano
  • qb Sale
  • qb Pepe

Procedimento

  1. Mettere a bollire la trippa per circa 15 minuti per sgrassarla.
  2. Sciacquarla e tagliarla a listarelle.
  3. Lavare e affettare finemente la cipolla, la carota e la costa di sedano.
  4. Soffriggere il tutto in un tegame insieme allo spicchio d’aglio.
  5. Appena dorati aggiungere la trippa, sfumare col vino bianco e regolare di sale e pepe.
  6. Aggiungere la polpa di pomodoro, mescolare e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 2 ore (ricordando di aggiungere la menta dopo circa 1 ora).
  7. A fine cottura, aggiungere il pecorino romano grattugiato e servire.

Sabato trippa!

Nata come taglio povero, la trippa è lo stomaco del bovino, una delle tante interiora appartenenti al quinto quarto, la parte meno pregiata degli animali macellati, quella che rimaneva dopo aver venduto gli altri quattro quarti a coloro che se lo potevano permettere.

Di anni ne sono passati da quando, ai tempi della Roma papalina, le massaie aspettavano il sabato (giorno della macellazione), per accaparrarsi quelli che erano considerati scarti ed utilizzarli per preparare piatti gustosi, saporiti e, soprattutto, a buon mercato, ma la ricetta della trippa alla romana è arrivata fino ai giorni nostri, praticamente immutata.

Sì perché, per tradizione, fino a non moltissimo tempo fa, il sabato a pranzo si mangiava la trippa preparata con il pomodoro, il pecorino e l’immancabile mentuccia: un piatto che veniva proposto anche in tutte le osterie, e che oggi possiamo trovare nelle migliori trattorie romanesche… e dentro al Trapizzino con Trippa alla Romana.

Prepararla non è difficile, basta seguire con attenzione la ricetta classica, quella che preparava la Sora Lella…

 

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